Sabato 2 febbraio ad Atene, nella suggestiva location della Niarchos Foundation, più di 170 tra anestesisti e altri professionisti sanitari, hanno partecipato al seminario “Il ruolo dell’anestesista nella terapia con cannabinoidi” promosso dalla Società Ellenica di Anestesiologia e dalla Società Ellenica di Algologia, con il supporto di Enecta, nell’ambito del progetto Cannabeta – iniziativa avviata lo scorso anno dall’azienda per promuovere la conoscenza e la formazione sulle opportunità terapeutiche della cannabis e dei cannabinoidi.

Il workshop è stato salutato da un messaggio del Ministro della Salute greco Andreas Xanthos: “Il Ministero, in collaborazione con gli altri ministeri competenti, ha adottato tutte le misure necessarie per garantire ai cittadini un facile accesso alle formulazioni contenenti cannabis per quelle indicazioni per cui si hanno evidenze scientifiche. (…) Lo sforzo dello stato è rafforzato da iniziative ed eventi come quello di oggi, che informano, aggiornano e rimuovono i pregiudizi contro le sostanze che hanno proprietà farmacologiche internazionalmente accettate e benefici clinici documentati”

Facendo un’ampia disamina del sistema endocannabinoide e dei principali principi attivi, Gioacchino Calapai, professore di Farmacologia e Tossicologia all’Università di Messina, ha sottolineato che “la storia medica della cannabis è influenzata da una vista extra-scientifico, ma oggi un esame approfondito delle applicazioni farmacologiche offre nuove opportunità per il suo uso terapeutico “.

Infatti, diversi speaker hanno sottolineato e illustrato il percorso non convenzionale, unico nella storia della medicina, con il quale si è sviluppata l’esperienza dell’uso terapeutico della cannabis, nel quale i pazienti hanno svolto un ruolo fondamentale.

La professoressa di farmacologia Katerina Antoniou, membro del gruppo di lavoro greco sulla cannabis medica, ed ex presidente dell’Autorità Greca per i Farmaci (EOF), ha chiarito che “la legislazione necessaria per consentire l’accesso dei pazienti greci è stata realizzata. Un comitato speciale dell’EOF ha sviluppato un nucleo di caratteristiche del prodotto per facilitare l’approvazione delle formulazioni farmaceutiche di cannabis”.

EOF ha anche individuato le prime indicazioni mediche per la somministrazione di queste formulazioni in Grecia: 1. Prevenzione e trattamento di nausea e/o vomito, derivanti dalla somministrazione di farmaci chemioterapici, 2. Dolore neuropatico, dolore oncologico, 3. Spasticità e dolore nei pazienti con sclerosi multipla.

Tra gli ospiti italiani, l’esperienza nell’uso dei cannabinoidi in pazienti oncologici presso l’Istituto Europe di Oncologia (IEO) di Milano è stata presentata da Vittorio Guardamagna, direttore del dipartimento di cure palliative e terapia del dolore. L’utilizzo per il trattamento del dolore cronico è stato affrontato da Domenico Quattrone, dell’Unità di Terapia del dolore del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli”, Reggio Calabria,Italy

Il seminario è stato la prima iniziativa di formazione scientifica sull’argomento in Grecia.

Per Jacopo Paolini, CEO di Enecta, “La Grecia sarà il principale focus del nostro impegno nei prossimi anni. Continueremo a lavorare con partner nazionale e a supportare dottori e società scientifiche nello sviluppo delle conoscenze necessarie per l’utilizzo terapeutico della cannabis. La produzione di cannabis medica è un’occasione unica di sviluppo economico per la Grecia. Ma dal nostro punto di vista non solamente economico: Enecta reinvestirà parte dei suoi profitti a favore di progetti sociali per le comunità locali.”